MANIFESTAZIONI > Eventi nel borgo > Gerardo Sacco presenta il suo libro nel borgo di Civita

Gerardo Sacco a Civita

Presentato nel borgo arbëresh il libro di Gerardo Sacco “Sono Nessuno! Il mio lungo viaggio tra arte e vita”.

(Civita, 9 Aprile 2017) - Nella suggestiva cornice del giardino dell’antico e maestoso Palazzo Zuccaro si è svolta la presentazione del libro “Sono Nessuno! Il mio lungo viaggio tra arte e vita” di Gerardo Sacco e Francesco Kostner edito da Rubbettino editore.
L’evento patrocinato dal Comune di Civita, G.Sacco Gioielli e Ristorante l’Antico Ulivo ha riscosso notevole successo e numeroso pubblico ha partecipato all’evento.

Gerardo Sacco famoso orafo conosciuto in tutto il mondo, ha deciso di raccontare al mondo intero la sua vita, attraverso la penna di Francesco Kostner, giornalista e Responsabile Relazioni Esterne e Comunicazione dell’Università della Calabria, a presentare il volume oltre ai due autori; le istituzioni attraverso il Primo cittadino del borgo arbëresh Alessandro Tocci, il quale ha ringraziato il Maestro per la sua partecipazione nella sua comunità, non è la prima volta che il maestro viene a Civita, la sua prima sfilata di gioielli risale al 1996 quando avevano sfilato bellissime modelle nella piazza-salotto di Civita, ma questa ha continuato Tocci è una serata speciale perché si arricchisce di un qualcosa di più importante ossia il racconto della sua vita.
A seguire il Presidente del Parco del Pollino On. Domenico Pappaterra, anche lui ha dato la sua testimonianza sull’operato del maestro. Ferdinando Nociti Presidente dell’Istituto Regionale per le comunità arbëreshe di Calabria, a moderare l’evento il giornalista Andrea Mazzotta. A seguire l’intervento di Mimmo Sancineto della Galleria il Coscile di Castrovillari, nel suo intervento ha affermato: che il libro non ha bisogno di commenti ed interpretazioni, poiché Gerardo nel suo lungo viaggio tra arte e vita è maestro di tutti, il suo talento e la sua creatività lo hanno reso famoso in tutto il mondo, ma soprattutto le sue qualità umane è stato ed è un uomo semplice e modesto e questo lo rende ancora più apprezzato e gradito al suo pubblico.

Ha preso poi la parola l’autore Kostner il quale ha messo in evidenza come per la prima volta Gerardo svela i suoi ricordi attraverso aneddoti, storie, emozioni e sentimenti. Il libro è un interessante ritratto di un uomo semplice, serio, sorridente che crea meravigliosi gioielli unici nel loro genere, non è stato solo l’orafo delle dive, degli sportivi, del cinema, ma è l’uomo che con dignità e coraggio ha affrontato la vita in tutte le sue sfaccettature tristezza e gioia e testimonia come la sua bravura e la sua genialità e i suoi manufatti che riproducono secoli ribaltati nel presente come se non fossero mai scomparsi.
Non è un racconto irreale ma è un racconto attraverso il quale, come lui stesso ha detto, al termine della presentazione, riordinando i suoi ricordi cominciando dagli anni difficili della sua infanzia segnata dalla morte del padre, e capisce di essere orfano solo quando va per la prima volta a scuola, le conseguenti difficoltà economiche lo costringeranno suo malgrado ad abbandonare la scuola ed andare a lavorare nella bottega di un barbiere.
All’età di 22 anni apre un laboratorio dopo l’apprendistato presso Carmine Rocca, grande orafo calabrese, diventando così un genio dell’arte orafa. Nella sua arte sa far convivere la tradizione magno-greca con l’arte bizantina, rinascimentale, barocca che reinterpreta in chiave moderna dando molta importanza anche all’etnia arbëreshe.
Commosso il maestro ha ringraziato per la calorosa accoglienza.

Al termine della serata hanno sfilato le sue preziose creazioni indossate per l’occasione da bellissime ragazze civitesi e il maestro ha raccontato, spiegato e descritto l’origine e la creazione di ogni singolo gioiello che ha posto al collo, al polso, alle orecchie di dive, attrici, cantanti famose e che questa volta ha scelto e fatto indossare alle ragazze alcune delle quali in costuma arbëreshe.
Dalla descrizione di queste creazioni al racconto della sua vita, la storia di questo ragazzino deriso ed umiliato che con fatica, passione, impegno e dedizione è diventato un artista di fama senza perdere mai la sua semplicità e senza mai lasciare la sua amata terra.
Pasquale Pisarro

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