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Giornata Fai a Civita

CIVITA FESTEGGIA I 25 ANNI DEL FAI FONDO AMBIENTE ITALIANO

C’è un Italia, quella dei piccoli borghi meravigliosi scrigni ricchi di cultura e di tradizioni da salvare e da scoprire, come il piccolo borgo di Civita che si distingue rispetto agli altri per l’etnia arbëreshe, ogni anno meta di numerosi turisti che ne restano sempre più affascinati per le sue bellezze naturali e paesaggistiche tanto da essersi guadagnato il marchio di Borgo più Bello d’Italia, Bandiera Arancione e Patrimonio Unesco per le Gole del Raganello.
Quest’Italia nascosta da scoprire e da salvare appassiona il pubblico mentre l’evento introduce un concetto di cooperazione tra pubblico e privato nel segno della salvaguardia e della valorizzazione dei beni culturali.

Le giornate FAI attraverso la scoperta dei luoghi raccontano il territorio, la sua memoria e la sua identità così come le conservano le persone che lo vivono ogni giorno.
L’innovazione consiste nella riscoperta dei beni culturali da parte dei giovani attraverso al loro partecipazione diretta alla narrazione delle storie di cui nelle due giornate si fanno portavoce. Quest’anno il borgo di Civita è stato protagonista della 25ma edizione delle Giornate FAI di primavera, per due giorni le strade del piccolo centro arbëresh sono state invase da persone che condividono gli stessi obiettivi ammirare e conoscere le bellezze storiche, culturali paesaggistiche gelosamente custodite da una popolazione arrivata 600 anni fa dall’Albania.

La delegazione FAI Pollino con il Capo delegazione Donatella Laudadio e i delegati Lucilla Aprile (scuola Gianluigi Trombetti (Cultura), Mimmo Sancineto (Arte), Marisa Mortati delegata alla cultura arbëreshe, la quale ha fortemente voluto che questa manifestazione che quest’anno ha festeggiato le nozze d’argento si svolgesse a Civita sua comunità per portare all’attenzione dell’opinione pubblica e degli amanti degli angoli nascosti più belli, i luoghi solitamente chiusi e poco conosciuti a farli entrare pienamente a far parte di quell’Italia diversa che moltissimi giovani hanno dimostrato di voler conoscere e riconoscersi in questo immenso patrimonio culturale che viene gelosamente custodito nel nostro paese.

Più di mille sono state le località aperte grazie all’impegno e all’entusiasmo delle delegazioni e dei volontari FAI. In accordo con l’Amministrazione Comunale guidata da Alessandro Tocci i luoghi scelti sono stati la chiesa di Santa Maria Assunta, il Belvedere, il Ponte del Diavolo. A fare da guida un numeroso gruppo di giovani studenti “Ciceroni” preparati per l’occasione i quali hanno illustrato con minuzia di particolari le località e le opere d’arte del borgo.
All’evento hanno partecipato le scuole di ogni ordine e grado di Civita e le scuole superiori di Castrovillari. Oltre ai luoghi indicati dal FAI è stato possibile visitare i musei, le case parlanti, i comignoli grazie all’enorme pubblicità fatta dall’Amministrazione Comunale che ha portato nel borgo numerosi visitatori.
La domenica giornata conclusiva nella piazza principale del paese si sono ascoltati i canti struggenti e melodiosi del popolo arbëresh, eseguiti dalle ragazze civitesi nei loro splendidi e ricchi costumi tradizionali. Un plauso va all’Amministrazione Comunale alle Associazioni Proloco , “Con il Cuore per il Cuore, ANAS, Comitato Eventi e tutti i privati che hanno dato il loro contributo per la riuscita dell’evento, come ha affermato il sindaco Tocci ringraziando il Fai Pollino ha aggiunto che “per noi è un grande onore ospitare questo importante evento nazionale che ci consentirà di far conoscere e d ammirare tutte le nostre bellezze e a far toccare con mano quanto sia importante per noi la cultura dell’ospitalità è il primo impegno verso i turisti che arrivano qui.

Presente anche il Presidente del Parco del Pollino che si è detto orgoglioso del lavoro che svolge il FAI, mettendo in evidenza ciò che l’ente da lui presieduto sta realizzando per la crescita la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico ed ambientale di cui il nostro territorio è ricco.

Indirizzo

Via Cavallotti - 87010 Civita (CS)

Telefono

Cell : +39 339.26.26.811